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Carriere nell’Unione Europea: alcuni preziosi consigli su come trovare la propria strada

Interessati alle carriere nell’Unione Europea, molti di voi probabilmente hanno ricercato diverse volte informazioni su esami, concorsi, tirocini o contratti. Un sito a cui mi sono affidato diverse volte è Online Eu Training nel quale è possibile trovare diversi webinar e materiale per prepararsi al meglio per questo genere di selezioni.

Le indicazioni fornite nel corso dello scorso mese di maggio da Andras Baneth sono senza dubbio molto preziose e un’ottimo spunto di riflessione sulle carriere nel quadro degli affari comunitari.

Il percorso da svolgere, quindi, prima di intraprendere un percorso negli EU affairs prevede:

  1. Innanzitutto è necessario capire quale sia il tipo di lavoro più adatto alle proprie caratteristiche e aspirazioni.
  2. A questo punto è necessario conoscere i metodi di selezione del personale. Per esempio, le istituzioni comunitarie ricorrono quasi sempre ai test EPSO, mentre le Agenzie a una selezione sulla base del curriculum.
  3. Scegliere un lavoro che permetta di progredire in un mix equilibrato tra sfide e competenze.
  4. Scegliere un lavoro che renda felici sulla base di quelle che sono le proprie aspettative.
  5. Ottimizzare i propri sforzi: scegliere un profilo specializzato per il proprio ingresso nel settore più consono.
  6. Esercitarsi in modo da conoscere a menadito  la metodologia d’esame.
  7. Fare un piano di studio composto di scadenze entro cui completare lo studio in maniera individuale o di gruppo.
  8. Candidarsi laddove si hanno le maggiori possibilità di avere successo.
  9. Definire chiaramente i propri obiettivi professionali.
  10. Preparare attentamente il dossier di candidatura con riferimento alla propria posizione geografica.
  11. Il layout e il contenuto del curriculum.
  12. Elementi extra vari (es. il giorno di invio della candidatura).
  13. L’importanza della fortuna.
  14. Minimizzare il rischio.

Per chi volesse approfondire ulteriormente l’argomento, riporto di seguito il webinar integrale:

Infine, è disponibile un riassunto dell’intervento in inglese sulla pagina di EuTraning.

Ecco alcuni siti utili per trovare offerte nel settore degli European Affairs:

Consiglio inoltre di tenere monitorati diversi gruppi di Linkedin e profili di Twitter specializzati nella discussione di tematiche inerenti a questo tema, piuttosto che nella pubblicazione di offerte di lavoro.

In particolare:

Potete inoltre utilizzare social network più specializzati o altri canali privilegiati per questo tipo di discussioni.

 

 

Farsi assumere con Twitter

In queste settimane di intensa ricerca di lavoro si tentano un po’ tutte le strade. Rispetto a qualche anno fa, i social media ricoprono ora un ruolo centrale – ma si tratta di affermazioni di circostanza. Sicuramente agli albori di Facebook ognuno di noi si è bruciato due o tre candidature per stage o lavori a causa di una foto fuori posto o di qualche impostazione della privacy fuori posto.

Oggi vogliamo provare a sottolineare le potenzialità di Twitter quale mezzo per la ricerca di lavoro. Bacheca ormai di annunci di lavoro, il social dei cinguettii ha rivoluzionato il modo di preparare ed esporre il proprio CV. Diversi siti e blog se ne sono occupati negli ultimi due anni: sul blog di Cliccalavoro si possono trovare pochi utili consigli per cominciare, mentre alcune applicazioni complementari sono state consigliate da IlSole24Ore e Fastweb. Il Wall Street Journal ha voluto invece sottolinearne le straordinarie potenzialità dedicando un ampio spazio al tema un paio di giorni fa.

Nell’articolo The New Résumé: It’s 140 Characters potete trovare diverse testimonianze di head hunter che spiegano in che modo stia rapidamente cambiando la loro professione e quella di chi – essendo sprovvisto – ne ricerca una.

La ricerca di un lavoro su Twitter può essere difficile, soprattutto perché unisce le dimensione privata e professionale di una persona in un unico profilo. Di seguito riporto alcuni suggerimenti raccolti da reclutatori, persone in cerca di lavoro e career experts, su come meglio sfruttare al meglio il social network:

  • Seguire le imprese – e, se possibile, anche i loro singoli Hiring Managers o i dipendenti – per le quali si desidera lavorare.
  • Ri-twittare e discutere con i responsabili delle assunzioni e dipendenti delle aziende di interesse. Se attualmente siete impiegati, è possibile inviare messaggi diretti ai datori di lavoro una volta stabilito un rapporto.
  • Usare il profilo per dire che stai cercando un lavoro. In questo modo sarà possibile provare nella prassi anche delle competente in materia di social media, sempre assicurandosi che la foto o i contenuti vi mettano in una luce positiva sotto il profilo professionale.
  • Non rinunciare tweet personali o spiritosi: gli Hiring Manager vogliono avere un’idea di come potreste comportarvi con i colleghi. Evitando tuttavia di essere inopportuni.
  • Usare hashtag in grado di mettervi in relazione con persone che condividono gli stessi interessi professionali e personali. A questo proposito, Mashable ha creato un video che spiega in maniera elementare come utilizzare al massimo della potenzialità questo strumento:
  • Non offendetevi se qualcuno non risponde al commento. Molte persone gettano solo un’occhiata a Twitter e non leggono con attenzione i messaggi degli altri o le interazioni.
  • Creare un curriculum di 140 caratteri, un breve riassunto descrive le tue abilità, quello che ti interessa e come un reclutatore potrebbe saperne di più. Prendere in considerazione anche la creazione di un video di Vine, video da sei secondi che permettono di mettere in evidenza le vostre abilità.

Tra le diverse applicazioni basate su Twitter, la più celebre è TwitJobSearch che permette di localizzare le offerte di lavoro che sono state registrare con un tweet. Per chi fosse curioso, a questo indirizzo trovate una lista di widget grazie ai quali è possibile arricchire il proprio sito internet.

[Ho un problema a inserire dei JavaScript all’interno dei miei post. Qualcuno ha idea di come risolvere i problemi di compatibilità di WordPress con alcuni applet Java?]